
Cronaca / Bergamo Città
Giovedì 03 Settembre 2015
Cimitero islamico di Colognola
La gestione passa a PalaFrizzoni
Pronto il regolamento, in Consiglio entro fine mese. L’area a Colognola potrà aprire ufficialmente, finora le sepolture in deroga. «Ora basta beghe politiche».
Questione ormai di limature, ma la quadra è stata trovata e il regolamento del cimitero islamico di Colognola dovrebbe arrivare in Giunta e poi in Consiglio comunale entro fine mese. L’area destinata ai musulmani al camposanto del quartiere cittadino, al confine con Azzano, diventerà parte integrante dei cimiteri civici. La gestione coi relativi costi di manutenzione passerà al Comune che ha già in carico le sepolture.
Dopo un anno di lavoro – gli uffici comunali con l’assessore ai Servizi cimiteriali Giacomo Angeloni da una parte e il Centro culturale islamico di via Cenisio dall’altra – Palazzo Frizzoni si prepara a chiudere una vicenda vecchia e annosa, rimasta nel limbo con l’amministrazione Tentorio che l’aveva a sua volta ereditata dai predecessori. La convenzione tra il Comune e la comunità islamica era infatti stata varata nel 2008 dalla Giunta Bruni. L’atto prevedeva che i lavori del cimitero (350 mila euro) fossero a carico degli islamici che dovevano inoltre pagare al Comune 60 mila euro (la metà già versata, il resto ancora da dare) per la concessione dell’area per 60 anni. Una cifra irrisoria secondo la Lega («Solo settanta mila euro a fronte dei 600 mila che sarebbero dovuti») che aveva minacciato Palafrizzoni di ricorrere alla Corte dei Conti, paventando il rischio di un danno erariale, se la convenzione non fosse modificata.
Ora con il via libera di Palafrizzoni il cimitero islamico potrà aprire ufficialmente. L’«inghippo» sulla convenzione non ha impedito in questi anni le sepolture che sono avvenute in deroga, con l’autorizzazione del sindaco.
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pietro martinelli
9 anni, 7 mesi
Questi signori devono dimostrare che fanno qualcosa, non trovano di meglio che "rompere le scatole" a chi amministra il proprio paese. Dei politici professionisti se ne guardano bene dal fare verifiche perché li hanno messi lì loro .
Fabio Piazzoni
9 anni, 7 mesi
concordo con il Sig. Passalacqua....anche se mi permetto di dubitare che le regole siano uguali per tutti, specie quando le giunte sono accecate da certe ideologie "buoniste"
Giancarlo Passalacqua
9 anni, 7 mesi
Di fronte alla morte siamo tutti uguali,pertanto trovo un contro senso che ogni religione reclami un suo cimitero,detto questo ,se l'opinione comune , reclama un cimitero per ogni religione sta bene, ma le regole ,lo stanziamento di soldi pubblici,i permessi di costruzione,la normativa igienica e tutto quello che concerne la normativa amministrativa che regola concessione e spazi per usi cimiteriali devono essere uguali per tutti.