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Cronaca
Martedì 24 Marzo 2009
Scuola, la «ricetta» di Aprea:
ridurre i prof, pagarli meglio
É’ la ricetta di Valentina Aprea, presidente della Commissione Cultura della Camera che ha parlato a Clusone intervenendo al convegno organizzato dall’istituto Tarcisio Pacati sui cambiamenti della scuola secondaria superiore.
«Gelmini e Berlusconi sono stati prudenti - ha detto il deputato - ma io avrei scelto di andare a regime anche con le superiori fin dal prossimo anno scolastico. La crisi ha ridisegnato gli obiettivi di Lisbona che dovranno essere raggiunti per il 2020; abbimo più tempo per recuperare terreno di fronte all’Europa e all’Ocse su dispersione e qualità della scuola e dobbiamo usarlo tutto».
Mettere a punto la macchina organizzativa è complesso, ha continuato Aprea, ma il punto non è qualche cattedra in meno ma il futuro dei ragazzi. La presidente della commissione cultura è anche relatrice della proposta di legge sulla governance della scuola che comprende la valorizzazione dell’autonomia e il ruolo della famiglia, ma anche l’introduzione delle fondazioni.
A questo proposito, Aprea ha spiegato che il testo definitivo, sul quale si sta lavorando includendo nelle audizioni tutti i soggetti possibili, sarà redatto in modo di avere il maggiore consenso bipartisan possibile. In sostanza la scuola non "diventerà" fondazione ma potrà "avere" una fondazione che la sostiene. Un sistema dove, par di capire, l’essenziale è pagato dallo stato, i progetti sono a cura del territorio.
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