Avvisati nelle prime ore del mattino da numerose chiamate al «112», i carabinieri hanno raggiunto il piazzale dove erano in azione i vandali ritrovandosi innanzi ad un vero e proprio campo di battaglia: segnali stradali divelti ed utilizzati come ariete per distruggere le autovetture in sosta, una delle quali, una fiat 500, addirittura capovolta. Dopo un inseguimento, i militari hanno bloccato l’intera banda di teppisti, composta un dominicano di 26 anni, un ecuadoregno clandestino di 22, e due diciassettenni anch’essi extracomunitari, tutti residenti in zona. L’abuso di alcol (erano tutti in pesante stato di ebbrezza), la serata monotona e la convinzione di sfuggire ai controlli, pare abbiano fatto scattare gli atti vandalici, essenzialmente diretti alle autovetture parcheggiate. Tutti e quattro i giovani dovranno rispondere del reato di danneggiamento aggravato in concorso, ma mentre i due maggiorenni sono stati arrestati, in attesa di giudizio con rito direttissimo, i due minorenni sono stati affidati ai genitori.
© RIPRODUZIONE RISERVATA