«L'idea - spiega il presidente Paolo Valoti - è proprio quella di dedicare una giornata all'altra metà del cielo per sottolineare come anche nel nostro sodalizio quella femminile rappresenti una componente importante: abbiamo una "quota rosa" di circa il 25 per cento degli iscritti il che significa 2.500 soci. Senza contare tutte le compagne e le mogli dei nostri volontari che pur non partecipando alle attività, stanno al fianco di quanti si impegnano in prima persona, offrendo quindi un contributo indiretto, ma ugualmente importante».
Un po' come Goretta Casarotto con suo marito Renato, purtroppo scomparso durante il tentativo del 1986 al K2. Non è un caso dunque che, per il secondo anno di fila, la madrina di Palamonti in rosa sarà proprio lei: interverrà all'appuntamento centrale dell'open day, ovvero all'incontro che a partire dalle 20.30 di domenica la vedrà al fianco di Barbara Zwerger (moglie di Simone Moro) e Angelika Rainer, alpiniste di livello specializzate nell'arrampicata su ghiaccio.
La serata sarà anche l'occasione per presentare la sua più recente fatica letteraria: «La via della montagna: un cammino possibile».
Per il resto il copione di Palamonti in rosa sarà quello di sempre: si partirà alle 10 con la possibilità di arrampicare affiancati dagli istruttori del Cai, oltre a incontrare i componenti della Scuola regionale di Speleologia. Si attendoni centinaia di appassionati: lo scorso anno per l'iniziativa accorsero almeno 300-400 persone.
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