Per le famiglie disagiate sconti su elettricità e gas
(Foto di
FOLCO LANCIA)
Si parla di Social Card e Bonus Famiglia, ma per le famiglie disagiate c'è anche il "Bonus Energia Elettrica", la possibilità di usufruire delle agevolazioni sul consumo di energia elettrica e del gas introdotte dal precedente governo attraverso un Decreto Interministeriale. Grazie ad alcune modalità applicative di questo Decreto fino al 31 Marzo 2009 ad alcune famiglie verrà permesso di ricevere un “Bonus” di diverso valore in base alla situazione specifica. CHI HA DIRITTO AL BONUS L’agevolazione è prevista per due categorie di utenti. Da una parte tutti i Clienti domestici in condizione di disagio economico. Il riferimento da prendere in considerazione per individuare il disagio economico è l’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) il cui calcolo e certificazione è possibile effettuare presso i CAAF. Per avere diritto al bonus l’ISEE non deve superare i 7.500 euro. Dall’altra i Clienti domestici in condizione di disagio fisico. Ci si riferisce, in questo caso, alle famiglie al cui interno ci sono persone che utilizzano apparecchiature medico terapeutiche necessarie per l’esistenza in vita. Sono considerati tali gli apparecchi connessi alle funzioni respiratorie (ventilatori, bronco aspiratori, concentratori di ossigeno,…), alle funzioni urinarie (dialisi a domicilio,…), alle funzioni alimentari (infusori, pompe enterali,…). Non rientrano invece gli apparecchi utili all’autonomia personale ma non indispensabili alle funzioni vitali quali, ad esempio, piattaforme elevatrici, servo scala, carrozzine elettriche, ecc.. I documenti da presentare per accedere alle agevolazioni sono la certificazione sanitaria dell’ASL che attesti l’uso di apparecchiature salvavita oppure l’autocertificazione del cliente che dichiari l’iscrizione al Piano di emergenza per la sicurezza del servizio elettrico (elenco dei clienti da tutelare nel caso di black out programmati o di emergenze energetiche). Entrambe le categorie di clienti devono avere un contatore di potenza limitata a 3 kilowatt. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE PER USUFRUIRE DELLE AGEVOLAZIONI Già dal mese di gennaio 2009 è possibile presentare le domande al proprio Comune di residenza su apposita modulistica. Gli operatori, verificati i requisiti e applicati i parametri per il calcolo del bonus, provvederanno ad emettere una fattura scontata. L’agevolazione sarà concessa per 12 mesi con decorrenza dal 1° giorno del secondo mese successivo alla trasmissione dei dati da parte del comune. La modulistica per richiedere l’agevolazione è già disponibile da mese di gennaio. È importante ricordare che l’agevolazione è riconosciuta retroattivamente dal 1 gennaio 2008 se il cliente è in possesso di attestazione ISEE rilasciata nell’anno 2007. In questo caso la domanda va presentata entro il 28 febbraio 2009. Per usufruire dell’agevolazione per l’anno 2009, è necessario che l’attestazione ISEE venga rilasciata entro il 2008. Inoltre non va dimenticato che I bonus saranno cumulabili qualora ricorrano i requisiti relativi ad entrambe le categorie prese in considerazione. AL COMUNE DI BERGAMO GIA’ 180 DOMANDE IN 10 GIORNI La Direzione Servizi Sociali ed Educativi del Comune di Bergamo che si occupa di tutelare le persone svantaggiate, fornendo loro assistenza e contributi spiega che da lunedì, primo giorno utile per la presentazione delle domande, sono stati raccolti già 180 moduli. Un buon numero con una media di 20 richieste al giorno. I responsabili degli uffici che si occupa di ricevere le domande per il bonus energia spiegano: ”Le persone che in città hanno un Isee inferiore ai 7.500 euro sono 650. Entro Marzo dovremmo arrivare a quel numero di richieste”.