
Cronaca / Bergamo Città
Mercoledì 02 Gennaio 2008
Rumeno di 18 anni faceva prostituire la moglie 17enne e una 15enne
Un rumeno di 18 anni è stato fermato dagli agenti della questura con l’accusa di sfruttamento della prostituzione minorile: faceva prostituire la moglie 17enne e una connazionale di appena 15 anni per le strade di Bergamo. Il gip ha convalidato il fermo e ha scarcerato l’uomo, imponendogli il divieto di dimora nella Bergamasca. Le due donne, invece, sono state affidate ad una comunità protetta.La ragazza 15enne era partita dalla Romania all’inizio di dicembre, convinta di arrivare in Italia per lavorare dignitosamente. Per pagarsi il viaggio aveva impegnato i gioielli di famiglia. Una volta nel nostro Paese, però, è stata consegnata al 18enne e alla 17enne sua moglie che l’hanno avviata alla prostituzione.
Il fermo dell’uomo è scattato dopo il pedinamento, da parte degli agenti della questura, della 17enne. La giovane era stata notata il 20 dicembre in via Borgo Palazzo, insieme alla 15enne ed entrambe erano state portate in un centro religioso, dal quale però erano riuscite a fuggire. La vigilia di Natale le due donne sono state trovate un’altra volta e riconsegnate alla comunità, dalla quale sono fuggite nuovamente, dopo poche ore. Ritrovate il 29 dicembre, questa volta gli agenti hanno preso in custodia solo la 15enne e pedinato la 17enne, arrivando fino al marito. La coppia viveva in un albergo di Bergamo. L’uomo è stato fermato e la 17enne denunciata a piede libero.
(02/01/2008)
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