Artisti e taccuini di viaggio
Ospite della «Fiera dei Librai» Sem Galimberti che con il suo libro ripercorre alcuni esempi di artisti che hanno registrato i loro passaggi di viaggio nei taccuini.

Ogni viaggio necessita la possibilità di fermare al ritorno immagini, sensazioni e ricordi perché non vengano cancellati dalla memoria. Oggi si preferisce scattare una quantità di immagini col telefonino, ma ci sono ancora persone fuori dal tempo che amano lasciare una traccia grafica disegnata durante o dopo il viaggio. Sem Galimberti ripercorre alcuni esempi di artisti che hanno registrato i loro passaggi di viaggio nei taccuini o "carnets de voyage": da Goethe a Delacroix, da Gauguin a Pamuk... fedeli al motto: "Tutto quello che non ho disegnato non l'ho visto". Si segnala che la mostra dei taccuini di viaggio di Sem Galimberti è visitabile dal 12 al 23 aprile 2025 al Mutuo Soccorso in via Zambonate 33 a Bergamo.
Introduzione: Lara Bortolai, redattrice di Aratea Cultura e comitato editoriale della Fiera dei Librai Bergamo
In collaborazione con: Mutuo Soccorso Bergamo
L'ospite
Sem Galimberti è insegnante, pubblicista, pittore. Attualmente è docente nei corsi di T.U. Terza Università. Ha svolto attività di aggiornamento degli insegnanti sull’educazione all’immagine. È guida didattica del Museo Archeologico e della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAMeC) dell’Accademia Carrara di Bergamo. Ha scritto saggi su riviste, articoli di cultura artistica, libri di testo, monografie. È curatore di mostre d’arte (Onori di casa, Ed. Lubrina, 2000; Emilio Nembrini pittore, Ed. Grafica & Arte, 2003). Ha pubblicato Giochi intorno al mondo (Ed. Cesvi Commissione Comunità Europea, 1998), Guida inutile della città di Bergamo (Sestante Ed., 2010), Noè, Mosè e altri abitanti dell’arca (Achille Grandi Editore, 2019). Ha svolto attività di aggiornamento e di animazione didattica in Kosovo e in Africa. Ha operato nell’isola di Maio, Repubblica di Capo Verde, in un progetto di cooperazione didattica dell’Arci e dell’Università degli Studi di Bergamo. Da questa esperienza è nato il diario Brincar para crescer (Giocare per Crescere. Un'esperienza di cooperazione didattica) (Sestante Ed., 2008).