Il mito di Shakespeare tra la sorella e la parità di genere
TENDENZE. «Se vuole scrivere romanzi - afferma Virginia Woolf in “Una stanza tutta per sé” - una donna deve avere del denaro e una stanza tutta per sé». Nello stesso saggio racconta la storia della sorella immaginaria di Shakespeare, Judith, affermando che una donna con una dote artistica affine a quella del fratello, nata nel XVI secolo, avrebbe avuto un destino tragico, sarebbe stata ostacola…