Il papà di Sharon: «Confidiamo nella giustizia»
Bruno Verzeni, papà di Sharon, commenta la prima udienza del processo a Moussa Sangarè.
Bruno Verzeni, papà di Sharon, commenta la prima udienza del processo a Moussa Sangarè.
DELITTO DI TERNO. Il papà Bruno ai giornalisti dopo la svolta nelle indagini sull’uccisione di Sharon: «Ci affidiamo a Dio per convivere con il nostro dolore e con quello che nostra figlia ha subito».
LE INDAGINI. Gli inquirenti non l’hanno ancora identificato ma hanno un nome su cui stanno lavorando. Il padre: «Sicuri che non sia stato Sergio».
LE INDAGINI. Sono proseguiti anche nella giornata di lunedì 26 agosto al Comando provinciale dei carabinieri di Bergamo gli interrogatori di persone «informate sui fatti» in merito all’omicidio di Sharon Verzeni, la donna di 33 anni uccisa a coltellate nella notte tra il 29 e il 30 luglio scorsi a Terno d’Isola, mentre camminava da sola per strada.
DAI CARABINIERI. Nuovi interrogatori nella caserma dei carabinieri di Bergamo, mercoledì 21 agosto, per fare luce sul delitto di Sharon Verzeni, uccisa nella notte del 30 luglio a Terno d’Isola.
DELITTO DI TERNO . Dall’autopsia sul corpo della donna impossibile stabilire se l’assassino l’abbia colpita prima davanti o dietro, se fosse uomo o donna. Giallo della bici, nei fotogrammi c’è un residente alla finestra che nega di aver visto qualcosa. I genitori sentiti per sette ore.
LE INDAGINI. Nel primo pomeriggio di martedì 20 agosto, intorno alle 14.30, si sono presentati in via delle Valli il papà Bruno Verzeni e la mamma di Sharon, la signora Maria Teresa.
TERNO D’ISOLA. Campioni biologici prelevati agli abitanti di via Castegnate: saranno comparati con le tracce repertate sul corpo e sui vestiti di Sharon Verzeni. Approfondimenti anche sulla cerchia di relazioni della vittima.
LE INDAGINI. «Ci siamo sentiti - dice Bruno Verzeni, papà di Sharon - quando è uscito dai carabinieri. Ma non posso dire nulla. Sanno gli inquirenti».
IN VIA CASTEGNATE. La processione di San Donato si è fermata nel punto in cui Sharon Verzeni è stata uccisa. Qui, Don Giancarlo Carminati ha recitato una preghiera di Papa Francesco all’Immacolata.
TERNO D’ISOLA. A una settimana dall’assassinio della figlia Sharon, accoltellata in strada, parla Bruno Verzeni: «Il nostro è un dolore grande, con un mare di lacrime, ma non provo alcun sentimento di rabbia o vendetta».