Dazi, un grave errore: gli interessi sono comuni
MONDO. Vista dal nostro Paese, la conferenza stampa di Donald Trump sui nuovi dazi statunitensi in arrivo non può che alimentare un notevole timore sulle prospettive economiche future.
MONDO. Vista dal nostro Paese, la conferenza stampa di Donald Trump sui nuovi dazi statunitensi in arrivo non può che alimentare un notevole timore sulle prospettive economiche future.
MONDO. Per gli americani è stato come il ronzio del Vostok con a bordo Jurij Gagarin nell’aprile 1961. Anche i cinesi possono oggi produrre efficienti piattaforme di Intelligenza artificiale e per di più lo possono fare a basso costo, questa l’amara sorpresa.
MONDO. Le previsioni economiche per il 2025 non sono rosee, eppure i mercati azionari macinano un record dietro l’altro. Un caso di scollamento fra la finanza e l’economia reale? No, se guardiamo bene i dati scopriamo una piena coerenza fra quello che dicono i mercati e quello che accade nel sistema produttivo.
MONDO. Il forte calo delle Borse degli ultimi giorni, che non definirei un crollo, non era inatteso ma comunque, nell’impossibilità di prevedere esattamente i tempi dei movimenti dei mercati, ha suscitato sorpresa e allarme.
MONDO. In un mondo in disordine le Borse guadagnano. Il Nasdaq a Wall Street è cresciuto dall’inizio della guerra in Ucraina del 20%, il suo gemello alla Borsa di Francoforte, l’indice Dax, che racchiude le 40 imprese tedesche a maggiore capitalizzazione, è salito del 10%.
È un brusco risveglio quello dei mercati finanziari. Finisce miseramente un decennio straordinario, nel senso letterale di al di fuori dell’ordinario, di tassi di interesse bassissimi o negativi e di creazione abbondantissima di base monetaria. L’inflazione si è affacciata prepotentemente sullo scenario economico e le Banche centrali, non solo quella europea, hanno finalmente reagito, forse anche…
Sono milioni le persone sole che le feste natalizie hanno fatto sentire ancor più sole. Anche giovani. Non per colpa di qualcuno se non del fatto che l’individualismo segna il nostro tempo. Lo spazio pubblico porta al raduno e sempre meno alla comunità. Si erode la condivisione degli umani destini. La pandemia porta ancor più ad essere circospetti e diffidenti. Il risultato è che la politica, pri…
Onestà, intelligenza, gusto del futuro in un Paese che è al 53° posto nella corruzione percepita sono rivoluzionarie. Le ha pronunciate Mario Draghi alla presentazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) al Parlamento. L’Italia è un Paese fragile. Nel 2019 ha registrato la più bassa crescita nell’Ue, e ha un indice di competitività (Global Competitiveness Index) peggio dell’Islanda…