Brembo inarrestabile: nel 2023 ha conquistato settanta campionati

MOTORI. Formula 1, Motomondiale e Mondiali vari: senza confini e vincenti i componenti frenanti del colosso orobico.

Inarrestabile. Pare un ossimoro ma nessuno è in grado di fermare l’avanzata dei freni Brembo nelle competizioni a due e quattro ruote. Nel 2023 i componenti frenanti del colosso bergamasco, il cui reparto Racing si trova a Curno, hanno equipaggiato auto e moto che hanno vinto 70 campionati internazionali, in buona parte Mondiali. In Formula 1, per esempio, le auto con le pinze Brembo hanno conquistato tutti e 22 i Gran premi disputati: 21 con la Red Bull e uno con la Ferrari, scuderia con cui Brembo ha esordito in pista nel 1975, attraverso una piccola fornitura di dischi freno in ghisa. Da allora in 507 Gp sul gradino più alto del podio è salito un pilota usando i freni Brembo.

L’accoppiata Brembo-Ferrari si è rifatta vincendo a giugno la 24 Ore di Le Mans: un’edizione storica perché si festeggiava il centenario della gara transalpina ma anche perché la Ferrari non la vinceva dal 1964. Ancora più schiacciante il dominio nelle moto, anche se scontato perché pur senza vincoli per l’ottavo anno di fila tutti i team della MotoGp hanno scelto di utilizzare pinze, dischi, pompe freno e pastiglie Brembo. Nella classe regina l’ultima vittoria di una moto senza i freni orobici risale al 1995, un’eternità, e dal 1978 a oggi in 500-MotoGp Brembo si è aggiudicata 35 titoli mondiali piloti e 38 costruttori. Ma pure gli iridati della Moto2 e della Moto3, rispettivamente Pedro Acosta e Jaume Masia, così come Alvaro Bautista che si è riconfermato numero uno della Superbike hanno utilizzato i freni Brembo.

Persino nelle competizioni con i motori elettrici Brembo la fa da padrone, grazie ai contratti di monofornitura in Formula E e in MotoE, attraverso soluzioni ad hoc che si adattano alle caratteristiche di questi veicoli. I freni del gruppo Brembo, in cui rientrano anche Ap Racing e le ruote Marchesini, erano inoltre presenti sulle auto vincitrici dei campionati Gt, Imsa, Nascar, Formula 2, Formula 3, Wrc, Porsche Supercup così come sulle moto trionfatrici nei Mondiali endurance, di motocross, enduro e trial e anche nel MotoAmerica. Un’abbuffata che solo l’interruzione invernale è riuscita a fermare.

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