Si può fare una dolce vita cafonal con citazioni di Celine, canti gregoriani, sindromi di Stendhal e con al centro una Roma indolente, barocca, papalina, bella quanto distaccata? Paolo Sorrentino c'è riuscito con «La grande bellezza», unico film italiano in concorso a Cannes - dove è stato accolto lunedì sera da applausi e risate - e che si annuncia per forza espressiva un possibile candidato ai premi maggiori di questa 66ª edizione del festival.
Ideato e scritto dallo stesso Sorrentino con Umberto Contarello, il film è dedicato al giornalista napoletano Giuseppe D'Avanzo scomparso due anni fa. Accanto a Toni Servillo e agli attori già citati troviamo: Carlo Buccirosso, Iaia Forte, Pamela Villoresi, Galatea Ranzi, Anna Della Rosa, Giovanna Vignola, Roberto Herlitzka, Massimo De Francovich, Giusi Merli, Giorgio Pasotti, Massimo Popolizio, Isabella Ferrari, Franco Graziosi, Sonia Gessner, Luca Marinelli, Dario Cantarelli, Ivan Franek, Anita Kravos, Luciano Virgilio, Vernon Dobtcheff, Serena Grandi e Lillo Petrolo.
«La grande bellezza» esce in Italia il 21 maggo distribuito da Medusa