Nove case scoperchiate e la perdita dell'albero più vecchio dell'isola: sono danni che si sommano a quelli ingenti, di milioni di euro, subiti dall'agricoltura e denunciati da Coldiretti nell'isola di Sant'Erasmo, colpita dalla tromba d'aria che ha spazzato da sud a nord la laguna di Venezia. Il computo dei danni a Sant'Erasmo è il risultato del sopralluogo del vicesindaco di Venezia Sandro Simionato e dell'assessore comunale ai Lavori pubblici Alessandro Maggioni. Secondo la ricostruzione delle autorità comunali, la tromba d'aria, spiegano, è partita dal Lido e si è diretta sull'abitato di Sant'Elena, il più orientale del centro storico veneziano, e quindi sulle isole della Certosa e di Sant'Erasmo, fino al litorale del Cavallino. Il sopralluogo sta proseguendo all'isola della Certosa. Il vento ha tra l'altro sradicato il più vecchio albero dell'isola, un «bagolaro» o Celtis australis di 150 anni (ANSA).