Lo spacciatore viaggia in autobus Le manette scattano alla fermata

Lo spacciatore viaggia in autobus
Le manette scattano alla fermata

Più che il corriere, la corriera della droga. Anche se l’autobus non ha colpe: era solo il mezzo di trasporto di uno spacciatore che lo utilizzava per fare le consegne senza dare nell’occhio.

E proprio alla fermata dell’autobus di Bolgare i carabinieri di Grumello del Monte mercoledì mattina verso le 11 hanno notato l’uomo e lo hanno sottoposto a un controllo di routine. L. P., 31 anni di Bergamo, è stato trovato in possesso di 3 dosi di cocaina e 135 euro in contanti: quanto è bastato per far scattare le manette per detenzione ai fini di spaccio di cocaina. Il trentunenne, disoccupato e già denunciato per detenzione ai fini di spaccio a gennaio, assistito dall’avvocato Guido De Virgiliis è stato processato per direttissima davanti al giudice Maria Lisa Mazzol a: «Mi dispiace, avevo bisogno di soldi per vivere – ha spiegato l’uomo, padre di tre figli –. Per questo da poco meno di un anno sto vedendo la droga».

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tibaut65
Luca Pedrali scrive: 04-08-2017 - 07:35h
Per vivere si lavora onestamente non si spaccia droga , fonte di morte . Certo vedere gente disoccupata ( non entro in merito alla voglia di lavorare) che non viene aiutata e aiuti a fondo perduto a gente straniera mi fa inc...re non poco.