Rifiuti abbandonati lungo l’asse interurbano: protesta a Bonate Sotto - Foto

Territorio. Scarti e sacchetti abbandonati o lanciati lungo la strada si accumulano. I volontari chiedono interventi e videosorveglianza.

Peggiora giorno dopo giorno l’abbandono di rifiuti nell’area di sosta dopo la galleria San Roberto, lungo l’asse interurbano, in direzione Bergamo, nel territorio di Bonate Sotto. Le telecamere di videosorveglianza non sono mai arrivate e non bastano le sollecitazioni alle autorità competenti da parte dei volontari dell’associazione Amici del Brembo per trovare una soluzione: «Ho provato invano – dichiara amareggiato il volontario dell’associazione di Brembate Sopra, Pino Cavagna – a contattare Anas e Provincia, sia per segnalare lo stato di degrado, sia per capire di chi sia realmente la competenza di quel tratto. Sta di fatto che la gente continua a lasciare rifiuti, sia lungo l’area di sosta, sia nella scarpata sottostante, oltre la rete di contenimento».

La videosorveglianza annunciata

Si può trovare di tutto. Sacchi d’immondizia, cellulari, portatili, valigie, biciclette, batterie, pneumatici. «L’anno scorso Anas aveva annunciato che avrebbe posizionato delle telecamere di videosorveglianza lungo l’asse per controllare le aree più critiche – continua il volontario – ma non se n’è più fatto nulla». Telecamere che, nelle intenzioni, avrebbero dovuto riprendere anche la strada all’altezza del ponte sul Brembo, per poi sanzionare quegli automobilisti di passaggio che gettano direttamente i rifiuti nel fiume, con i conseguenti problemi d’inquinamento e per il regolare deflusso dell’acqua. «Il tratto interessato – fanno sapere da Via Tasso - è di competenza Anas. La Provincia l’ha ceduto da circa due anni e mezzo. Purtroppo quello dell’abbandono dei rifiuti è un fenomeno di malcostume e maleducazione crescente riguardante parecchie strade della Provincia che, comunque, nei tratti di competenza, interviene a intervalli regolari».

La risposta di Anas

Risale a fine luglio l’ultimo intervento di pulizia effettuato da Anas lungo la tratta dell’asse interurbano di competenza. In quell’occasione erano state raccolte ben 20 tonnellate di rifiuti: «Come ente proprietario della strada, Anas provvede alla pulizia, manutenzione e gestione delle tratte di pertinenza al fine di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione – fa sapere tramite una nota la società -. Per questo svolgiamo periodicamente interventi di pulizia e smaltimento rifiuti con mezzi e fondi propri. L’incessante nonché illegale abbandono di rifiuti solidi urbani lungo le strade rende però quest’attività sempre più difficoltosa e dispendiosa, assumendo particolare rilevanza durante il periodo estivo». Una parziale soluzione potrebbe arrivare dalla posa di videocamere di sorveglianza con fototrappole, già annunciate lo scorso anno: «Sono in corso interlocuzioni con i Comuni e gli enti coinvolti per definire i ruoli nella gestione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti e per il contrasto al fenomeno»

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