La Costituzione siamo (anche) noi: da Radio Alta una guida per i cittadini

L’EVENTO. Dal 25 marzo l’emittente lancia il podcast «Esplorando la Costituzione»: la professoressa Silvia Rossi spiega in pillole valori e diritti della Repubblica. Teo Mangione: è il nostro contributo all’educazione civica.

Italiani deboli di Costituzione. Sì, con la «C» maiuscola perché non si tratta di un test di ingresso a palestre e altre attività sportive, ma della conoscenza di un documento fondamentale: un testo che contiene l’essenza della nostra Repubblica. Principi, diritti, tutele, impegni ideali e concreti che incidono nella nostra vita quotidiana sono indicati nella Costituzione, in vigore dal 1948. Ma, ammettiamolo, spesso il confronto politico alza tali polveroni che il «Dna» della nostra Repubblica, resta offuscato.

Per ridare «tono» al nostro sapere costituzionale, dal 25 marzo arriva in soccorso Radio Alta con «Esplorando la Costituzione», una serie di podcast, delle lezioni in pillole a cura della professoressa Silvia Rossi, già docente di diritto ed economia in diverse scuole superiori di Bergamo. La professoressa ha aderito al Comitato «Salviamo la Costituzione» e collabora con l’Università di Bergamo, in particolare con la dottoressa Barbara Pezzini, presidente del corso di studio in Giurisprudenza, nell’ambito del tutorato di sostegno degli studenti. Inoltre d’intesa con l’assessora alle Politiche sociali Marcella Messina del Comune di Bergamo, ha iniziato una serie di incontri nei Cte (Centri per tutte le età) cittadini dedicati ai principi della Costituzione (quest’anno ha svolto già sei incontri in vari quartieri).

La voce della professoressa Rossi è già nota agli ascoltatori di Radio Alta, infatti è dal 2020 che dai microfoni dell’emittente racconta storia e contenuti della Costituzione.

«Ero da poco andata in pensione e ho pensato che potevo usare le mie competenze per far conoscere la Costituzione a livello cittadino - spiega la professoressa - Ascoltando Teo Mangione a Radio Alta, mi è è sembrata una persona sensibile al tema e così mi sono presentata. Come immaginavo è stato subito molto ricettivo e abbiamo iniziato a fare al mattino presto, alle 7.20, delle conversazioni di educazione civica, sempre partendo dalla Costituzione. Nel primo anno ci siamo proposti tutti i giorni, facendo anche compagnia ai bergamaschi che erano bloccati in casa per la pandemia. Visto che l’esperienza è andata bene, è proseguita e siamo arrivati in pratica al quarto anno. L’appuntamento ora è la mattina del giovedì, alle 7,50. Si prende spunto dall’attualità, da fatti di cronaca e politica e poi facciamo un aggancio ai contenuti della Costituzione».

Il direttore artistico di Radio Alta, Teo Mangione, conferma la felice sintonia: «Da tempo pensavo a un modo per divulgare contenuti di educazione civica in radio. Quando si è presentata l’occasione ho accettato volentieri. Non volevo comunque appesantire la programmazione con un’esposizione troppo accademica. La professoressa è stata molto brava a chiarire termini e concetti che non sono di uso comune. Lo ha fatto, in trasmissione e ora in queste “pillole” di Costituzione, concepiti sulla lunghezza di un brano musicale. È un progetto di promozione della cittadinanza attiva, un programma dai contenuti forti che ci insegna quanto la Costituzione sia poco nota e praticata nel quotidiano. La professoressa ha fatto un lavoro enorme di sintesi e chiarezza. E, altra cosa importante, è che i contenuti restano a disposizione degli ascoltatori, in qualsiasi momento si può attingere alle registrazione sulla piattaforma mixcloud, come avviene per le altre nostre trasmissioni».

«Esplorando la Costituzione» infatti è una fonte di educazione civica destinata a restare, una libreria articolata in 34 podcast, sempre disponibili, dal 25 marzo. Il risultato è un prontuario di diritto costituzionale rivolto a tutti e, in particolare ai giovani. A questo proposito la testata Eppen ha riorganizzato gli interventi della professoressa per offrire dal sito web una guida destinata agli studenti che affrontano l’esame di maturità: un supporto consultabile in ogni momento. Il primo appuntamento sarà online il 3 aprile.

«L’intento è quello di far capire che la Costituzione non è lontana dalla vita dei cittadini - conclude la professoressa - me ne rendo conto anche negli incontri: il valore dei principi costituzionali viene subito colto ed è occasione di quesiti e ricordi relativi alla storia e al dibattito politico. Mi auguro con questa iniziativa di contribuire a recuperare il senso della partecipazione del cittadino alla “cosa pubblica”, la res publica dei latini».

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