Nuovi spazi per l’Oncologia alla Casa di cura San Francesco

SALUTE. Inaugurate 11 postazioni per la chemioterapia, per aumentare la risposta ai pazienti e ridurre i tempi d’attesa per l’inizio delle cure in collaborazione con il «Papa Giovanni».

Nel nome del progetto c’è un impegno: «Un futuro di cura». Ma è già tradotto al presente, questo obiettivo: la nuova Area oncologica della Casa di Cura San Francesco è già realtà, grazie alla collaborazione con l’ospedale «Papa Giovanni» e al contributo (100mila euro) dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà.

Nuovo reparto di Oncologia alla San Francesco. Video di www.bergamotv.it

Nei nuovi spazi trovano così posto 11 postazioni (9 poltrone e 2 letti) per la chemioterapia, per aumentare la risposta ai pazienti e ridurre i tempi d’attesa per l’inizio delle cure. Un passo ulteriore che amplia la collaborazione tra i due ospedali: la convenzione fa sì che pazienti del «Papa Giovanni» possano ricevere la chemioterapia alla San Francesco, all’interno di un accordo di cui hanno già beneficiato quasi 200 pazienti nell’ultimo anno.

La nuova area è il frutto di un gioco di squadra tra una struttura privata accreditata, un grande ospedale pubblico e la generosità dell’associazionismo. Sabato pomeriggio, 20 aprile, l’inaugurazione: «Porto le felicitazioni del Vescovo – l’introduzione di monsignor Giulio Dellavite, delegato vescovile per le relazioni istituzionali e gli eventi diocesani –. Se il cancro è una cellula che impazzisce e combatte le altre, noi siamo tante piccole cellule di generosità che creano spazio e possibilità affinché la salute e la vita tornino in queste persone». Da suor Anna Maria Villa, legale rappresentante dell’Istituto Suore Cappuccine di Madre Rubatto, giungono i ringraziamenti a chi ha reso possibile il progetto: «Lavorare su questo territorio, con persone di perseveranza che creano energie e progetti, è una grandissima opportunità».

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