Gnocchi di patate e pere con fonduta di Storico ribelle

CUCINA. Un’altra gustosa ricetta presentata dagli studenti dell’Istituto Superiore San Pellegrino.

Le origini del formaggio Storico ribelle risalgono a 5 secoli fa e la sua caseificazione può essere fatta ancora nei calécc, semplici capanne costituite da un muretto a secco alto 1 – 1,5m e privi di copertura fissa. L’impiego dei calécc richiede faticosi e frequenti spostamenti di tutti gli altri attrezzi da lavoro, molti ancora in legno, che contribuiscono a mantenere e sviluppare la microflora spontanea.

L’immagine del calécc è diventata il simbolo dell’alpicoltura, basata sulla caseificazione itinerante. Il latte è un misto vaccino e caprino (10-20%), intero, crudo, di una sola munta e lavorato entro 30 minuti dal termine della mungitura. È un Presidio Slow Food.

Ingredienti per la fonduta

300 g Storico ribelle

150 g panna

75 g latte

Sale q.b.

Pepe q.b.

Ingredienti e per gli gnocchi

1 kg patate

300 g farina

1 pera mantovana IGP

1 uovo

Anice 2/3

Cannella in stecche 1

Sale q.b.

Procedimento

Mettere a bollire le patate, quando sono morbide schiacciarle e unirle a farina uova e sale.

Cuocere le pere con zucchero, acqua, anice e cannella, quando l’acqua raggiunge il bollore abbassare la fiamma e lasciarle cuocere per circa 10 minuti.

Quando sono pronte tagliarle a cubetti e metterle all’interno dello gnocco.

Preparare la fonduta di storico ribelle tagliando il formaggio a piccoli cubetti e sciogliendolo con il latte e la panna.

Quando il piatto è pronto impiattare.

Ricetta presentata da Thomas Bienintendi, Gianluca Buonavoglia, Francesco Capelli e Davide Cardani di 3A

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