Ramera piange Gigi Pedrini, artista ed ex tipografo de «L’Eco»

PONTERANICA. È scomparso il 25 aprile per un infarto: aveva 70 anni. Allievo di Trento Longaretti, studiò all’Accademia Carrara.

Dolore nel mondo dell’arte bergamasca e per la famiglia de L’Eco di Bergamo: il 25 aprile è morto all’improvviso Gianluigi Pedrini, per tutti Gigi, pittore e fino a una ventina di anni fa tipografo del nostro giornale. Aveva 70 anni e viveva alla Ramera di Ponteranica, dove aveva anche il suo studio.

I soccorsi sono stati vani: un infarto fulminante non gli ha lasciato scampo. Classe 1954, la sua formazione artistica inizia al liceo artistico di Bergamo per continuare poi, sotto la guida di Trento Longaretti, di cui era stato allievo, all’Accademia Carrara, dove Pedrini si diploma negli anni 1977-78. Nel corso della sua carriera Gigi manifesta abilità in diverse tecniche artistiche: dal disegno all’acquarello, dall’olio all’affresco, dipingendo nature morte, paesaggi, figure umane, fino ai soggetti informali. Alla sua attività artistica ha affiancato a lungo quella di tipografo per L’Eco di Bergamo, dove ha lavorato dalla fine degli anni Settanta e fino all’inizio degli anni Duemila come dattilografo e tastierista.

«Era una persona affabile e al contempo molto riservata – lo ricorda commosso il collega Aurelio Bergamini, anche lui a lungo nella tipografia del nostro giornale come proto –: molto preparato, amava l’arte ed era apprezzato soprattutto nella tecnica dell’acquerello». A Ramera collaborava anche da tempo con l’oratorio. Gigi Pedrini lascia tre fratelli. La data dei funerali non è ancora stata fissata.

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