Quota 1 miliardo di passeggeri Ryanair svende 1 milione di posti

Quota 1 miliardo di passeggeri
Ryanair svende 1 milione di posti

Dal primo volo del 1985 a luglio scorso: gli irlandesi volanti toccano un traguardo storico.

«Luglio è stato un mese da record per Ryanair: siamo la prima compagnia aerea in Europa ad aver trasportato oltre 12 milioni di clienti in un solo mese, con il traffico di luglio in crescita dell’11% e 12,6 milioni di clienti. Il nostro load factor è aumentato di un punto percentuale raggiungendo il 97%», annuncia Kenny Jacobs, Chief Marketing Officer Ryanair.

«A luglio abbiamo celebrato il traguardo del nostro miliardesimo cliente dal nostro primo volo nel 1985: siamo diventati la prima compagnia aerea dell’Ue a trasportare oltre un miliardo di passeggeri. Per rimarcare questa occasione speciale, stiamo lanciando “Thanks a Billion” una maxi-vendita con oltre 1 milione di posti sul nostro network europeo disponibili alle basse tariffe per viaggiare a novembre e dicembre».

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Commenti (2) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
usmano catullo scrive: 02-08-2017 - 11:42h
ryanair,la compagnia aerea più criticata dai bergamaschi,(tranne il giorno che vogliono viaggiare spendendo poco,perchè in quel caso è una ottima compagnia), che alla fine risulta essere la prima compagnia in europa che fa utili anche con prezzi inferiori.......ma perchè le altre compagnie in difficoltà non si adeguano alla filosofia ryanair?certo,i piloti prenderebbero la metà,ma almeno si comincerebbero a vedere dei risultati di esercizio soddisfacienti....
leonardo18z
Leonardo Zambetti scrive: 02-08-2017 - 12:37h
Perché non si possono dare aiuti di stato illegali a tutti... Stiamo scherzando? Occhio che l'ultima parola non ha la i...
Mario Moretti scrive: 02-08-2017 - 12:50h
Tanto di cappello alle capacità gestionali....non dimentichiamo però un particolare... chiamato co-marketing....non credo vi siano dati espliciti del contributo per ogni pax... solo allora si potranno fare raffronti omogenei. Se si riferisce ad Alitalia concordo con lei, per quanto mi riguarda poteva essere ceduta ad AIR FRANCE- KLM o lasciata fallire, dalle ceneri sarebbe forse nato qualcosa di buono... Ma poi riparte il lamentoso ritornello... occupazione, posti di lavoro etc... non che non siano da salvaguardare, ma così il problema è stato solo rimandato, ed ora siamo nella situazione di sempre.
Leoluca Zambetti scrive: 02-08-2017 - 13:36h
che genio ma come fara? non so se ricordate che qualche tempo fa propose al governo di non pagare più le tasse di modo che così avrebbe potuto mantenere i prezzi dei biglietti ancora più bassi. questa è ryanair, un carrozzone (non per gli aerei che cmq sono tra i più nuovi in circolzione) che macina soldi sulla pelle degli altri, a partire dai propri lavoratori che non hanno alcun diritto... complimnti chi elogia il modello economico di questa compagnia e dei posti di lavoro che crea
usmano catullo scrive: 02-08-2017 - 13:58h
ma se la compagnia di stato sta ricevendo conspiqui aiuti statatli legali senza ottenere nulla ,qui qualcosa non torna....e non sto parlando solo di alitalia,ma di diverse compagnie europee fallite o altre che per sopravvivere hanno dovuto unire le sinergie .da una indagine sui salari,era emerso che un pilota ryanair prende 6mila,un pilota alitalia 12 mila, qui si tratterebbe di stabilire se 6mila sono pochi,o 12mila siano il giusto
Leoluca Zambetti scrive: 02-08-2017 - 16:17h
i salari contano fino ad un certo punto e sarebbe il caso di non prendere alitalia come esempio di compagnia aerea tradizionale da mettere a confronto con ryanair. il punto è la tassazione (pagano le tasse in un paradiso fiscale che è l'irlanda), il co-marketing (finanziamenti ricevuti dalle regioni per riempire aeroporti altrimenti abbandonati), il risparmio sui servizi base. Mi chiedo in una regione come la lombardia che senso abbia ricorrere al co-marketing (di solito si applica in regioni dimenticate da dio) se non per gonfiare le tasche dei dirigenti delle società di gestione aeroportule e impoverire le casse della regione
xcavolo
silvio rota scrive: 02-08-2017 - 16:29h
Moretti evidenzia il nocciolo dl problema e io aggiungo : chi paga i contributi per ogni pax? Rispondano coloro che ritengono Ryanair un esempio di imprenditoria estranea ai contributi pubblici,che invece Alitalia bla bla.
leonardo18z
Leonardo Zambetti scrive: 02-08-2017 - 17:12h
Etihad non sta ricevendo aiuti di stato, sta ricevendo prestiti ponte per tirare a campare e garantire l'operatività per chi ha già prenotato. Lo prenda come un contributo a fondo perduto...
zambetti45.7976737663
Sandro Tovalieri scrive: 02-08-2017 - 11:27h
Da Brescia c'è qualche offerta?