
Cronaca / Bergamo Città
Martedì 14 Novembre 2017
Cooperativa Ruah contro i sindaci
«Ordinanze anti profughi discriminatorie»
L’azione civile depositata un mese fa. Ardesio, Capizzone, Chiuduno, Pontida e Torre Boldone chiamati in causa. La Lega: insensato, andiamo avanti
Le ordinanze “anti-profughi” violano il principio di parità di trattamento e non discriminazione». Lo sostiene la Cooperativa Ruah che con Asgi, l’Associazione studi giuridici sull’immigrazione, ha intrapreso un’azione civile al tribunale di Bergamo contro i Comuni di centrodestra di Ardesio, Capizzone, Chiuduno, Pontida e Torre Boldone.
Sono tra i 28 Comuni firmatari dell’ordinanza che prevede sanzioni dai 25/50 euro fino a 15 mila (a Palazzago) per i cittadini che accolgono richiedenti asilo nei loro immobili senza comunicarlo al proprio Comune. Secondo la Cooperativa Ruah, in prima linea nella gestione dell’accoglienza dei migranti, e Asgi, queste ordinanze «introducono degli ostacoli ai cittadini che intendono aderire all’invito della Prefettura di partecipare all’accoglienza», spiega l’avvocato Alberto Guariso che parla di «una procedura vessatoria, il tutto qualificando i richiedenti asilo come un pericolo, cosa che non può essere fatta in astratto per tutti. Giustamente i prefetti di Bergamo, Milano e Brescia e Torino – prosegue – hanno avanzato la richiesta di revocare l’ordinanza», con il nostro prefetto Elisabetta Margiacchi che ha anche depositato nei giorni scorsi un ricorso al Tar contro le 16 ordinanze che risultano ancora in vigore.
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Rosanna Vavassori
7 anni, 4 mesi
Cosa non fa fare il business-migranti. Tanto di avvocati pronti a cercare cavilli per difendere chi nemmeno dovrebbe trovarsi qui. Chi invece vive qui fin dalle generazioni passate non può fare altro che attaccarsi al tram.
Luca Brischetto
7 anni, 4 mesi
Ho provato ad approfondire cosa disporrebbero queste ordinanze e ho solo trovato che i sindaci richiederebbero che il privato, che voglia accogliere dei migranti entro propri stabili, dovrebbe semplicemente comunicarlo prima al Comune. In questo caso, non mi sembrerebbe una ordinanza così "anti-profughi", a meno che i sindaci non abbiano voluto arrogarsi anche la facoltà di apporre veti alle richieste, nel cui caso, era logico che, come è poi successo, tali ordinanze venissero bocciate dalla Prefettura, che è l'Ente pubblico amministrativo preposto alla valutazione delle stesse. Se così fosse stato, questi sindaci (gli esperti ?) avrebbero dimostrato incompetenza in materia giuridica ed amministrativa (o forse solo voglia di fare un po' di rumore e, magari, finire su Rete4) e il successivo, obbligato, dietro-front del ritiro delle ordinanze, "per non gravare ulteriormente sulle casse dei Comuni", una figuraccia evitabile.
Sofia Luce
7 anni, 4 mesi
Ridicoli! Ma lo sa questa gente che chiunque dia una casa (per affitto per esempio o come ospite residente) deve segnalare i dati entro tot alle autorità della persona (TUTTE, cittadini italiani compresi). Sotto la bandiera del razzismo pretendono dei trattamenti che non sono consentiti nemmeno agli italiani.
evelina cavenati
7 anni, 4 mesi
i primi a violare sono proprio i profughi, soprattutto quelli che si lamentano della mancanza di qifi, del cibo poco invitante e danno fuoco ai centri di accoglienza... pensassero di più ai nostri anziani, disoccupati e poveri, che vorrebbero non avere il wifi, o avere cibo poco invitante, ma essere mantenuti dallo stato, e sono invece costretti a dormire in garage sopra valige vuote, e anche peggio!!!
claudio locatelli
7 anni, 4 mesi
Accogliere i richiedenti asilo presso la propria abitazione fa parte della sensibilità personale di ognuno...altro è non darne comunicazione al Comune di residenza...chi paga servizi, asilo, scuole, mense etc...non è il signor Prefetto...e poi è sacrosanto che un'amministrazione comunale sappia chi ospita un proprio cittadino al domicilio per lungo tempo, anche solo,per motivi di ordine pubblico...potrebbe essere chiunque....
usmano catullo
7 anni, 4 mesi
e invece il divieto di accampamento per i rom che quasi tutti i paesi adottano cosa sarebbe?azione giusta o discriminatoria?
Damiano Valoti
7 anni, 4 mesi
Veramente, fino ad oggi, sembra che le misure discriminatorie siano a sfavore dei cittadini italiani! Mi pare che (in proporzione) si diano più soldi agli immigrati, che non ai disoccupati e agli indigenti italiani!