Migliaia di dosi spacciate in due anni Arrestato 34enne a Canonica d’Adda

Migliaia di dosi spacciate in due anni
Arrestato 34enne a Canonica d’Adda

Si muoveva prevalentemente da solo un marocchino 34enne con alle spalle già altri precedenti penali specifici, arrestato nella giornata di lunedì dai Carabinieri della compagnia di Treviglio su ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Bergamo.

Sono stati in particolare i militari della Stazione Carabinieri di Fara Gera d’Adda che, dopo mesi di indagini, hanno ricostruito il fitto reticolato di spaccio messo in piedi dall’extracomunitario, regolare sul territorio nazionale, dedito allo spaccio sistematico «su piazza» di cocaina. Si parla, complessivamente, di migliaia e migliaia di cessioni di droga nell’arco temporale 2014-2016, nei confronti di clienti, tutti italiani, giovani e meno giovani, di estrazioni diverse.

Lo spaccio avveniva o nei pressi dell’abitazione del magrebino o nelle vie del centro di Canonica d’Adda o di Vaprio d’Adda, centri nei quali il 34enne aveva “occupato” una fetta importante del mercato della droga al dettaglio. La dose costava dai 40 ai 50 euro e c’erano clienti che addirittura facevano acquisti multipli nell’arco della giornata. Un sistema redditizio che, indicativamente, ha determinato un giro d’affari di diverse decine di migliaia di euro come rilevato negli anni di osservatorio sui quali hanno indagato gli investigatori dell’Arma.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti (1) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
amilcare rossi scrive: 01-08-2017 - 11:27h
. . . . si è talmente nauseati da questi personaggi e da questo sistema di vivere che non c'è nessuna reazione . . . .neanche un commento !!!
zetaf77
ivan milesi scrive: 01-08-2017 - 12:27h
Anche perché è sempre la solita solfa. Risorse, pagheranno le pensioni, ruspa, a casa, confisca dei beni, italiani in povertà... Yahwnnnnnnn!!!
ubs2409
Sergio Ubbiali scrive: 02-08-2017 - 05:48h
Ivan, io ne vorei fare uno forse diverso: Innanzitutto vatti a vedere di che nazionalità sono gli spacciatori beccati sul nostro territorio e portati a conoscenza pubblica da l'eco Poi, proprio da quel Marocco che ci regala questi bei personaggi e li esporta gratis e volentieri, proprio se ne libera, arriva una minaccia non indifferente per un settore industriale al quale la bella Europa ha tolto ogni genere di dazio e sta mettendo in ginocchio le aziende italiane le quali si sono ritrovate un concorrente per il mercato europeo proprio fuori casa, con un costo del lavoro pari a 1/4 rispetto al nostro. Praticamente ci troviamo oltre alla feccia fannullona e incivile una grave minaccia ad una economia che fino ad ora ha dato da lavorare a molti italiani. Ti sembra giusto? Io obbligherei la monarchia costituzionale a riprendersi questi figli della sua terra, a tenersi il frutto di molta produzione locale e non di droga e ad aumentare gli stipendi e lo stile di vita dei propri cittadini, così che vengano in meno da noi a gestire lo spaccio e ci permettano di combattere almeno ad armi pari...