I consigli di Adoc e Codacons

In occasione della fine dell’anno si ripresenta il problema dei botti e dei rischi che comporta un loro uso improprio, soprattutto da parte dei bambini. L’Adoc ha predisposto un decalogo per evitare brutte sorprese. La regola aurea è usare sempre e solo prodotti legali, l’etichetta deve riportare il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la categoria e le modalità d’uso che devono essere seguite attentamente. Se questo talloncino non c’è sono da considerarsi fuochi proibiti. Comprando fuochi d’artificio certificati, si ha la garanzia che si tratta di prodotti che non possono accendersi accidentalmente per frizione o sfregamento, che la quantità di esplosivo è conforme ai parametri previsti per quel tipo di prodotto, che l’effetto pirotecnico è ritardato di alcuni secondi dall’accensione, l’effetto pirotecnico e le eventuali fiamme si devono auto estinguere, le impugnature abbiano una lunghezza tale da impedire le scottature.L’associazione invita, quindi, ad acquistare giochi pirotecnici esclusivamente nei negozi autorizzati e mai sulle bancarelle che non abbiano esposta la licenza specifica per trattare questo genere di prodotti. I fuochi inoltre vanno sempre accesi all’aperto, occorre poi allontanarsi quando la miccia viene accesa, per evitare incidenti vanno sempre tenuti lontani dal proprio corpo. Buona regola anche accendere un fuoco alla volta ed evitare che al momento dell’accensione ci siano altri fuochivicini.Inoltre: non indossare mai al momento dell’accensione giacconi o maglioni di pile o fibra sintetica, e nemmeno indumenti acetati come tute sportive; non raccogliere botti abbandonati e raccomandare ai bambini di non farlo mai. Anzi, per evitare rischi ai bambini occorrono le maggiori cautele, sottolinea l’Adoc. I bambini infatti non devono mai accendere i botti, senza una presenza di adulti accanto. Ma in ogni caso, soprattutto se ci sono piccoli intorno, è meglio evitare di acquistare fuochi artificiali troppo sofisticati. Infine, se un botto non è esploso, non bisogna avvicinarsi troppoo prenderlo con le mani, e per eliminare ogni rischio immergerlo in un secchio d’acqua, senza però toccarlo direttamente. Il segretario nazionale del Codacons Francesco Tanasi, in una nota, ha intanto rivolto un appello ai cittadini affinchè denuncino alle forze dell’ordine i venditori ambulanti, abusivi o improvvisati, che espongono sui banconi botti ed esplosivi di varia e dubbia natura, di certo pericolosi. Queste segnalazioni - afferma Tanasi - possono salvare la mano, un occhio o addirittura la vita a diverse persone. Al Governo inoltre Tanasi ribadisce la richiesta di avviare una massiccia campagna pubblicitaria, con spot che mostrino le gravi conseguenze e le menomazioni che derivano dal loro uso, e di attivare una task force di forze dell’ordine preposte al controllo e al sequestro di questi materiali per evitare il solito bollettino di guerra che accompagna i primi giorni di ogni nuovo anno.(28/12/2007)

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