Giovedì 26 aprile 2012

Contro la violenza e la pedofilia
una preghiera nelle Messe del 6 maggio

La XVI Giornata dei bambini vittime della violenza, dello sfruttamento e della indifferenza contro la pedofilia si celebrerà a livello nazionale e internazionale, come ogni anno, dal 25 aprile per concludersi nella prima domenica di maggio (quest'anno cadrà il giorno 6).

«Ti cercherò, ti ascolterò e ti guarirò» è il tema proposto per la Giornata di quest'anno, il cui intento è quello di invitare a riflettere sulle responsabilità degli adulti nei confronti dei più piccoli. Compito del mondo adulto è quello di cercare i bambini indifesi attraverso l'ascolto dei loro messaggi e l'individuazione dei loro bisogni non sempre espressi. Solo un adulto, capace di comprendere pienamente le richieste di aiuto di un bambino, sarà in grado di accompagnarlo nel suo processo di guarigione.

Da 16 anni l'Associazione Meter, realtà sociale ed ecclesiale impegnata nel mondo per la tutela dei bambini, contro gli abusi, la pedofilia e la pedopornografia, promuove e celebra questo appuntamento per ricordare le vittime degli ingiustificati atti di violenza, di sfruttamento e di indifferenza sui bambini e invita a unirsi a questo appuntamento attraverso la preghiera e la realizzazione di attività rivolte ai bambini parrocchie, oratori, scuole e comuni.

Per questa occasione, l'Ufficio liturgico diocesano propone alle comunità parrocchiali la possibilità di inserire nella preghiera universale delle celebrazioni eucaristiche di domenica 6 Maggio l'intenzione di preghiera proposta di seguito: «Per i bambini vittime della violenza, dello sfruttamento e della indifferenza: perché possano sentire l'amore di Dio e le loro ferite possano essere guarite e risanate. Donaci la generosità, la sapienza e la forza per servire l'infanzia nella Chiesa e nella società. Non permettere che ci distraiamo e cediamo all'indifferenza e al silenzio, ma con passione e generosità offriamo tempo e risorse umane e spirituali alla Tua opera d'amore per i piccoli e i deboli. Preghiamo».

Per maggiori informazioni www.associazionemeter.org

e.roncalli

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