Mercoledì 18 aprile 2012

Il rito alimentare
del nostro cane

I cani sono antenati dei lupi, e come tali per istinto seguono le logiche del branco. Il vostro cucciolo non fa eccezione e per lui voi rappresentate il suo branco, e non la sua famiglia. E' una distinzione importantissima in quanto su questo concetto si basano tutte le corrette regole da trasmettergli per una sana e serena convivenza.

Essendo l'alimentazione il bisogno primario per eccellenza (ognuno, noi compresi, abbiamo bisogno di mangiare per vivere), reputo che saper gestire adeguatamente fin dal primo giorno il momento del pasto del vostro piccolo  amico sia il giusto punto di partenza del suo processo di educazione
 Quando i lupi cacciano una preda, i primi a cibarsene sono i capi-branco, solitamente un maschio e una femmina -quest'ultima, tra l'altro, è l'unica del branco che ha diritto ad accoppiarsi- (denominati scientificamente "coppia alfa"). Successivamente, secondo un preciso ordine gerarchico tutti gli altri elementi hanno accesso al cibo.

A casa vostra, invece, i "capi-branco" dovete essere voi.
Ovvio, non  impersonerete la figura del capo che si impone basandosi sulla legge del più forte, dovrete essere veri leader, ovvero figure-guida che verranno accreditate dal cucciolo stesso ad essere tali.

Ricordiamoci innanzitutto che il cane è un grande abitudinario.
Il cibo, la passeggiata, il gioco rappresentano per lui dei veri a propri rituali che se correttamente applicati rendono il cucciolo felice di far parte del vostro branco, mettendo voi in risalto come buoni leader.
Ecco perché non esito a definire "rito alimentare" il momento della pappa del Vostro amico a quattro zampe.

Innanzitutto scegliete un cibo di buona qualità, io raccomando di utilizzare le crocchette, meglio se di categoria "super premium". In commercio ne trovate di tutte le marche, magari fatevi consigliare dal veterinario, dal vostro pet-store di fiducia o da un buon Educatore Cinofilo.

Le crocche hanno diversi vantaggi, possono essere servite così come sono o bagnate con acqua tiepida o brodo, sono facilissime da conservare, sono più economiche rispetto alle scatolette, non puzzano e non attirano insetti durante il periodo estivo. Inoltre rappresentano di per sé un alimento completo e bilanciato, spesso arricchito con elementi importanti per lo sviluppo del cucciolo, come ad esempio (nei prodotti specifici per le razze grandi e giganti) la condroitina, determinante per il corretto sviluppo delle articolazioni. Certo, il cibo preparato in casa è un'alternativa validissima, ma oggigiorno chi ha il tempo di prepararlo quotidianamente alzi la mano…

Torniamo però al nostro "rito alimentare" e vediamo nel dettaglio come procedere nell'impostazione:
Cominciate a non lasciate la ciotola sempre a sua disposizione, il cibo è una risorsa primaria ed è giusto che siate voi a dispensarlo in orari prestabiliti. Non e' necessaria una precisione al minuto-secondo, ma una certa linearità è consigliabile tenerla.

Quando gli porgete la pappa chiedetegli sempre qualcosa in cambio, anche solo un semplice "seduto", e se nel mentre cerca di saltarvi addosso, sospendete l'operazione per qualche secondo, ricominciando solo quando si sarà calmato.

Lasciategli la ciotola per circa mezz'ora poi ritiratela, anche se non dovesse aver mangiato, riproponendogliela soltanto al prossimo pasto (se non ci sono particolari patologie in corso vale la regola "cane che non mangia, mangiò o mangerà"), e per tranquillizzare tutti vi basti sapere che nella mia esperienza di Educatore Cinofilo non ho mai visto un cane deperire durante l'apprendimento di questa regola!

E' molto importante che venga sempre nutrito dopo di voi, soprattutto se il cane assiste ai vostri pasti, in quanto deve capire che gerarchicamente siete al di sopra (evidente richiamo alle regole del branco).

Se durante il vostro pasto vi disturba, non sgridatelo, non spingetelo giù e soprattutto non dategli  nulla: otterreste solo di rinforzare il suo atteggiamento, convincendolo che sta facendo il giusto. Girategli invece le spalle e toglietegli ogni forma di contatto, vocale o visivo.

Per i soggetti particolarmente invadenti è buona cosa esercitarlo con dei finti pasti in cui metterete sul tavolo qualche biscotto ed applicherete quanto appena detto più volte nell'arco della giornata.

All'inizio farà il diavolo a quattro in quanto non abituato a questo vostro nuovo atteggiamento, successivamente capirà che semplicemente gli stiamo comunicando nella sua "lingua" di lasciarci tranquilli, e gradualmente perderà questa brutta consuetudine.

Cosa fare invece se il cane vive in giardino o se solo semplicemente una sera decidiamo di andare fuori a cena?
Il cane non avrebbe il riferimento dei leader che mangiano per primi.
In questi casi è possibile attuare questo rituale: dopo aver preparato la sua ciotola, mentre aspetta che gli venga servita, mangiate qualcosa davanti a lui: un biscotto o un cracker sono sufficienti per fargli capire che anche in quel frangente voi controllate la situazione.

Attenzione però, non aspettiamoci che il tutto si sistemi in mezz'ora, il vostro cane necessiterà di diverso tempo per assimilare le nuove regole, ma si tratterà comunque di un più o meno breve periodo di transizione dopo il quale migliorerà, e notevolmente la qualità del vostro rapporto con lui.

Armatevi dunque di pazienza e costanza e intraprendete con fiducia questo percorso.

Paolo Bosatra
istruttore cinofilo
paolo@lallegracagnara.it

Istruttore cinofilo professionista, è presidente e fondatore della A.S.D. L'allegra cagnara, dove è responsabile delle attività di educazione del cane. Conduttore e formatore di cani per attività e terapie assistite, consulente cinofilo per il Gruppo Editoriale Sprea (rivista "Argos")e per "L'Eco di Bergamo". Inoltre è conduttore televisivo e radiofonico per il Gruppo TeleRadioDiffusioni Bergamasche (Bergamo TV e Radio Alta) dove cura la rubrica teleradiotrasmessa "Amici a 4 Zampe". Ha partecipato come coadiutore ai corsi di formazione per proprietari di cani (patentino) della provincia di Bergamo tenuti dal Medico Veterinario Formatore Dott. Marco Lorenzi -Brusaporto 2010, Curno 2011, Bergamo 2011 (3 edizioni)-. Ha ideato nuove attività cinofile come la "tranquillity dog" e la "FidoVia"

Corsi di formazione professionale
IL 28/04 inizieranno presso il Centro Cinofilo l'allegra cagnara di Villa d'Alme' i corsi di formazione professionale per "Educatore Cinofilo" e "Dog & Cat Sitter". Entrambi I corsi sono riconosciuti da E.N.P.A.! per info sui corsi e su tutte le nostre attivita' visitate il nostro sito www.lallegracagnara.it

a.ceresoli

© riproduzione riservata

Tags