«Hanno rimesso in piedi nostro figlio. Un capolavoro, la gratitudine è infinita»
LA STORIA. Dalla febbre alla scoperta di un problema congenito all’intestino: all’ospedale Papa Giovanni Nicolò è rinato. Il racconto della famiglia Bellato.
LA STORIA. Dalla febbre alla scoperta di un problema congenito all’intestino: all’ospedale Papa Giovanni Nicolò è rinato. Il racconto della famiglia Bellato.
IL CENTRO. La scelta dopo la pensione: «È la cosa più bella e più autentica che ho fatto negli ultimi anni».
RICERCA. Cristina e la storia del figlio Mauro: «Tutti questi pazienti meritano una possibilità e buona qualità di vita».
LA STORIA. Roberto Esposito, donatore di midollo, gioca ne «La Mitica», la nazionale che comprende anche i guariti.
LA STORIA. Simone Trussardi: «Corro più forte di prima». Da atleta ad allenatore: «Aiuto gli altri a scoprire il loro potenziale».
L’EMITTENTE. Una comunità in movimento che dà spazio alle diversità, trasmettendo dai luoghi pubblici.
LA SFIDA. Nata con una malformazione alle gambe, a 19 anni ha subito già più di trenta interventi chirurgici.
LA STORIA. Sabrina ha 19 anni, tra anoressia e depressione ha scoperto che «la fragilità può essere un punto di forza».
LA STORIA. Rossana Carrara, a 19 anni la prima diagnosi di leucemia, poi il melanoma. «Non cambierei una virgola».
AMICI DELLA PEDIATRIA. Una storia di volontariato, presenza discreta, impegno e amore che prosegue da 35 anni.
LA STORIA. Manuela Verga ha perso la vista quando aveva vent’anni, ma non ha rinunciato a un’esistenza piena e intensa.
LA STORIA. Stefano Iore, 56 anni, da un volantino sbiadito alla scelta che ha salvato la vita di una persona.
LA SFIDA. Cinque ragazzi autistici del Centro diurno per disabili «Koinonia» della Fondazione Angelo Custode e la loro esperienza tra ricerca di autonomia e bellezza.
LA STORIA. Giorgia Testa cardiopatica dalla nascita, a 29 anni porta l’arte e la musica nei reparti di Cardiologia pediatrica.
LA STORIA. Dopo due tumori al seno, Laura Castoldi ha aperto uno spazio di cucina naturale e ha ricominciato a scrivere.
Mozzo Laura, Vanessa e Sabrina sono tra le partecipanti al progetto dell’associazione «Abilitare Convivendo»