Dopo 10 mesi e più di 50.000 km di strada, abbiamo lasciato le Americhe e siamo approdati in Giappone. Il divario culturale è enorme. Eccitante la sensazione di voler incorporare tutte le differenze nei primi giorni, tutti i piccoli dettagli, la pulizia e l'ordine.
Questa è la fine, la fine del continente americano, Fin del Mundo-la Fine del Mondo. Fin qui si sono spinti i più intrepidi esploratori per scoprire nuove terre, nuovi mari, nuovi Mondi. Pensavano che qui il Mondo finisse. Difficile da pensare ora con la «globalizzazione».
E' fatta! Ora che siamo ritornati a Mendoza sani e salvi possiamo dirlo. E' fatta! E' stata durissima soprattutto psicologicamente, ma abbiamo raggiunto la vetta a 6.962 metri in perfette condizioni fisiche. E soprattutto siamo scesi al campo base sempre ...
Dopo aver salito gli splendidi vulcani di Guatemala, Costa Rica e Panama, ci siamo diretti verso il Sud America. I nostri obiettivi sono ambiziosi: Cotopaxi (5.897 metri, Ecuador), Pisco (5.760 mt, Peru) e Aconcagua (6.965 mt, Argentina).
Il nostro primo tentativo di scalare il vulcano Acatenango si è concluso con un fallimento frustrante! Dopo aver scalato 1.100 metri su un sentiero molto ripido, ci siamo resi conto che avevamo preso la strada sbagliata e, causa anche il maltempo, abbiamo dovuto rinunciare.
Quindici anni fa, da studente, e solo con il mio zaino e pochi soldi in tasca, ho visitato il Guatemala. Saltando da un rumoroso autobus all'altro, visitando posti meravigliosi come Tikal, il Lago Atitlan e mischiandomi con la popolazione locale nei mercati tipici.
Messico e nuvole! Dopo le montagne canadesi e statunitensi ci stiamo godendo il caldo e il mare del Messico, Nazione caratterizzata da una storia antica, da una ricca cucina, da una natura incontaminata e da un cielo terso ricco di nuvole, proprio come dice la canzone di Paolo Conte.
A volte la miglior cosa da fare è «rinunciare». Saper rinunciare non è facile per chi insegue costantemente «la conquista dell'inutile», ma è bene imparare. Mount Whitney è un gigantesco e bellissimo picco granitico di 4.421 metri, la montagna piu' ...
Qualcuno la chiamerebbe «la conquista dell'inutile», ispirandosi al libro di Lionel Terray, ma per chi conosce la sensazione che si prova ad arrivare in vetta a una montagna il termine «inutile» appare fuori luogo. Mount Rainier, 4392 metri.
Ogni Canadese che abbiamo incontrato ci ha ripetuto lo stesso: «Non potete lasciare il Canada senza aver almeno fatto un'avventura in canoa». Detto, fatto. Dopo gli splendidi tre giorni di trekking ai piedi dei ghiacciai del Monte Robson, abbiamo affittato una ...
Alla fine abbiamo dovuto mettere il cuore in pace e rinunciare alla scalata del Monte Columbia. Siamo molto tristi..., ma allo stesso tempo sereni di aver preso la decisione giusta priorizzando le condizioni di sicurezza!
Abbiamo iniziato il vagabondaggio! Dopo 3 giorni di guida ossessiva dalla costa Est a quella Ovest del Canada abbiamo cominciato a rilassarci, quasi a coccolarci. Ci stiamo fermando in piccoli villaggi di campagna, parlando con la gente locale e ammirando le vaste distese dai vividi colori.
Canada, seconda nazione più grande al mondo dopo la Russia. Distese di ghiacci, grandi laghi, splendide montagne e, per noi a cui piace il cibo, terra di salmone, poutine (patate fritte, formaggio fuso, salsa agrodolce) e sciroppo d'acero. Ma anche terra di dilagante burocrazia.
Un grande amico ci ha salutato con una frase che ci ha colpito: «Se avete raggiunto l'equilibrio interiore siete pronti per partire, non importa per dove...». Amico saggio. Le ultime settimane sono state talmente emozionanti e frenetiche che è stato ...
di Marco Sanfilippo
Lui è un bergamasco che si è licenziato a marzo dalla Tenaris, lei è una danese che ha abbandonato la Maersk Oil. Si sono conosciuti a fine 2009: a giugno daranno un calcio a cravatte, tailleur, al Blackberry sempre acceso. Via per due anni in giro per il mondo.