Colognola dopo l’incendio: torna l’acqua calda, si lavora sul riscaldamento
Dopo il rogo di domenica 1° novembre in via Einstein, ripristinati gli impianti del condominio. Il riscaldamento funziona ancora a intermittenza.
Dopo il rogo di domenica 1° novembre in via Einstein, ripristinati gli impianti del condominio. Il riscaldamento funziona ancora a intermittenza.
L’INCENDIO. Padre e figlio bloccati nell’appartamento in fiamme al secondo piano di via Einstein, a Bergamo, i pompieri hanno fatto evacuare tutta la scala. La moglie era fuori col cane: «Non è rimasto nulla».
L’INTERVENTO. Poco dopo l’incendio di via Einstein a Bergamo, un allarme simile è arrivato domenica 1° novembre anche da Levate. A provocare le fiamma, forse, un cortocircuito.
L’INTERVENTO. Fumo e fiamme da un appartamento di Colognola verso le 9.15 di domenica 1° novembre. Subito in campo i vigili del fuoco. Due persone portate in ospedale. Palazzina evacuata e tre appartamenti non fruibili.
IL FURTO. Rubati i cavi dell’impianto fotovoltaico della struttura di via Aldo Moro, già colpita da un incendio nel 2025. Il Comune paga il ripristino e installa blocchi di cemento contro nuovi furti.
L’ANALISI. Il bilancio dei titolari del «Good time cafè» dopo l’incendio di domenica sera 25 ottobre in città. Nessun disagio agli inquilini, ma l’interno del locale è distrutto: dolo escluso.
LA SEGNALAZIONE. In piazzale Protezione volontaria civile, un residente: pericolose per chi le usa e noi svegliati dagli schiamazzi.
L’ALLARME. Fumo nel vano scale dopo un incendio in una tabaccheria, domenica 25 ottobre. Una ragazza soccorsa con l’autoscala, alcuni residenti visitati sul posto. Moltissimo fumo, chiusa la strada fino alle 20.30 per permettere l’intervento dei vigili del fuoco e i soccorsi. Una ventina di inquilini evacuati.
L'Australia si avvicina all'estate con l'imminente arrivo un fenomeno El Nino di potenza record e in netto declino della sua capacità di lotta antincendio, mentre uno studio nazionale avverte che gli imminenti incendi boschivi costeranno all'economia una media di 6 …
IL ROGO. A rischio l’agibilità dell’abitazione. Dalle prime ricostruzioni, sembra che a innescare l’incendio sia stato un caricabatterie.
LE INDAGINI. Giovedì il test dei vigili del fuoco: si fa sempre più concreta l’ipotesi del gesto volontario. Disposti ulteriori accertamenti sul bocchettone, che risulta essere stato svitato.
IL ROGO. Una palazzina di due piani è stata dichiarata inagibile a Barzizza dopo che un incendio è divampato nella tarda serata di mercoledì 7 ottobre al primo piano dello stabile.
IL CASO. Le fiamme sarebbero partite da un macchinario utilizzato per la lavorazione delle insegne luminose. Coinvolti circa cento metri quadrati del capannone. I vigili del fuoco sono tornati sul posto anche nella notte per alcuni focolai.
IL ROGO. In via Zanica. L’allarme scattato intorno alle 19 di venerdì 2 ottobre. Non risultano feriti o intossicati.
IL ROGO. Incendio nella mattinata a Villongo lungo la provinciale per Gandosso. Vigili del fuoco al lavoro, nessuna persona risulta coinvolta.
L’INCENDIO. Le fiamme in via Ignazio Silone, forse per un corto circuito durante la ricarica di alcune batterie. Un 32enne portato in ospedale in codice giallo.
IL ROGO. In fumo una Renault Captur, danneggiata soprattutto nella parte anteriore. Indagano i carabinieri.
IN AUTOSTRADA. L’incendio nella mattinata di venerdì 18 settembre, intorno alle 11. Sul posto due squadre dei vigili del fuoco. Non risultano feriti.
AUTOSTRADA. Verso le 9 di mercoledì 9 settembre, un tir fermo in una piazzola. Forse le fiamme partite da un pneumatico.