Catasta di rifiuti brucia in una ditta di Albino: fumo, ma nessun ferito - Le foto
L’INCENDIO. L’allarme è scattato poco dopo le 13 di sabato 31 gennaio da via Pertini ad Albino. Nessun ferito e nessun danno. Solo fumo e rifiuti bruciati.
L’INCENDIO. L’allarme è scattato poco dopo le 13 di sabato 31 gennaio da via Pertini ad Albino. Nessun ferito e nessun danno. Solo fumo e rifiuti bruciati.
IL FENOMENO. Dal 1° novembre a mercoledì 28 gennaio 34 incendi di canne fumarie su un totale di 301 interventi dei vigili del fuoco. I casi con danni più ingenti a Romano, Boltiere, Rovetta, Mezzoldo e Valverde. L’ultimo a Sovere: due famiglie sfollate.
METEO. Quaranta centimetri di manto nevoso a Lizzola, spargi sale in azione a Valbondione. Ecco le previsioni per il fine settimana.
L’INCENDIO. Un grave incendio ha distrutto il sottotetto di un’abitazione in via Trento, nel centro storico di Sovere. Inagibili due appartamenti, nessun ferito.
Grave incendio, nella serata di domenica 25 gennaio 2026, a Boltiere. Alcune persone, per precauzione, sono state costrette, per la notte, a lasciare le proprie abitazioni. Una famiglia rimane, purtroppo, fuori casa.
LE FIAMME. L’allarme ai vigili del fuoco è arrivato verso le 12.45 di lunedì 26 gennaio. Il fuoco è stato spento.
IL GIORNO DOPO. Una famiglia composta da papà, nonna e tre minori resterà fuori casa: l’appartamento è inagibile. Vigili del fuoco ancora in azione, la causa dell’incendio potrebbe essere un cortocircuito.
IL ROGO. Emergenza nella serata di domenica 25 gennaio a Boltiere: alte le fiamme. Un incendio è scoppiato all’interno di una casa cortile, in via Cardinal Testa al civico 6.
IL ROGO. Gli uffici tecnici stabiliranno gli interventi necessari per il ripristino dell’agibilità. Rientrati gli altri residenti dopo le fiamme di lunedì sera.
IL CASO. È l’ipotesi più concreta dopo il sopralluogo effettuato dal nucleo investigativo dei vigili del fuoco.
L’INCENDIO. «I rottami potenzialmente contenenti sostanze pericolose vengono preventivamente bonificati da società specializzate», spiega l’azienda.
L’INCENDIO. Quattro mezzi dei vigili del fuoco per domare il rogo. Colpite due abitazioni, una in modo marginale. Non si registrano feriti.
LA TRAGEDIA. Si chiamava Pietro Carminati e viveva da solo in via Regorda.
LE INDAGINI. Due condanne e un arresto all’estero per l’incendio doloso che la sera del 18 novembre 2024 distrusse un esercizio commerciale in via Nazionale a Rogno.
S ERIATE. Distrutti 1.200 metri quadri di deposito. Edificio sotto sequestro, non si esclude il dolo: martedì il sopralluogo del Nucleo investigativo.
IL GIORNO DOPO. Superata la paura per la notte tra giovedì 15 e venerdì 16 gennaio, in cui le fiamme hanno rischiato di trasformarsi in tragedia, nella frazione Soliva a Mezzoldo è il tempo della conta dei danni e del duro lavoro di ripristino.
IL ROGO. Milena Oprandi, 85 anni, è finita in ospedale con lievi bruciature al volto ed è stata dimessa nella mattinata di sabato 17 gennaio. Al lavoro venti vigili del fuoco, la casa resta inagibile.
IL ROGO. A bruciare due depositi: quelli di una ditta di autotrasporti e di giardinaggio, uno accanto all’altro: coinvolti furgoni e container, escavatori e trattori. Fortunatamente non ci sono feriti.
L’INCENDIO. Le fiamme si sono sviluppate dalla cucina di un appartamento di una palazzina di via Cristina a Rovetta.
L’INCIDENTE. Intorno alle 2 di notte è scattato l’allarme, le fiamme partite da una canna fumaria difettosa. La famiglia è sfollata.