Verso il voto, il calcolo di Meloni su Schlein
ITALIA. Fatta la legge, si ridefiniscono le coordinate della contesa politica e la mappa delle opportunità per i contendenti.
ITALIA. Fatta la legge, si ridefiniscono le coordinate della contesa politica e la mappa delle opportunità per i contendenti.
ALLE CAMERE. Giorgia Meloni nelle sue comunicazioni alle Camere sul Consiglio europeo si è mossa rivendicando pragmatismo e fermezza ma dovendo ancora manovrare tra le incognite dell’atlantismo a trazione Donald Trump, il nodo delle spese militari, l’emergenza energetica, il futuro del bilancio comunitario e la stretta sulle rotte migratorie.
ITALIA. Ora che la legge elettorale è stata approvata, l’aria che si respira è decisamente quella tipica della campagna elettorale.
MONDO. Parigi brucia perché ci sono sempre meno risorse per mantenere lo «Stato provvidenza», una Quinta Repubblica che è il malato d’Europa per instabilità politica e conti pubblici fuori controllo.
ITALIA. La legge che Giorgia Meloni ha così fortemente voluto, adesso c’è.
LA POLITICA. L’attesa dunque è per giovedì 8 ottobre, quando i deputati saranno chiamati a votare a scrutinio segreto l’intero testo della riforma elettorale nella versione modificata al Senato. La volta precedente si sa come andò: i franchi tiratori della maggioranza insieme all’opposizione affossarono l’articolo che ripristina le preferenze.
CAMPO LARGO. «Se ci sei batti un colpo», era la sollecitazione mossa a Elly Schlein da commentatori e sondaggisti e pure, nel suo partito, dai riformisti. E il colpo l’ha battuto, finalmente, in direzione. «Siamo unitari, ma non remissivi. La nostra sarà un’alleanza inclusiva, ma non è che uno vale uno», ha dichiarato.
IL CASO. Gianfranco Lazzarini era stato condannato nel 2016 per reati legati alla pubblica amministrazione. Ma è stato eletto per due mandati. La Prefettura scrive al Consiglio perché valuti la revoca dell’incarico.
LA MANOVRA. La sostanza della prossima legge di bilancio sta tutta in una parola pronunciata dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti al varo del documento di programmazione della finanza pubblica che sarà inviato a Bruxelles e al Parlamento: «Prudenza, e ancora prudenza».
ITALIA. A chi le chiedeva cosa c’è nel suo futuro, ieri Giorgia Meloni ha risposto che intende onorare il mandato di guidare il governo e poi accettare il verdetto degli elettori.
POLITICA. Manca solo il passaggio al Senato, dopo che lunedì il sì è arrivato dalla Camera. Bergamo è tra le tredici Province italiane – di gran lunga la prima per popolazione – che entro fine anno dovrebbero andare al voto per il rinnovo del Consiglio provinciale.
ITALIA. E’ già iniziata la campagna elettorale tra e dentro le coalizioni in vista delle elezioni politiche del 2027. Da ciò che si è ascoltato finora, l’avvicinamento al voto sarà segnato da polemiche intorno a questioni non cruciali per il futuro dell’Italia e con toni accesi.
ITALIA. È la prima volta nella storia repubblicana che per un’intera legislatura i ruoli di governo e di opposizione sono rimasti inalterati. Destra e sinistra hanno avuto, perciò, tutto il tempo per prepararsi alla prova del voto. E invece no. Tutto è incerto. Tutto è in discussione.
IL PIANO DI SVILUPPO. Forza Italia, Lista Pezzotta e Lega votano a favore dell’odg della maggioranza: sottolineata la necessità di trovare un punto di equilibrio. Lo strappo nel centrosinistra, Ruzzini: no a posizioni ideologiche.
MONDO. Gli estremisti di destra di AfD hanno vinto anche nelle elezioni del Land Meclemburgo Pomerania Anteriore.
IL RADUNO. Applausi dei militanti al fondatore del partito Umberto Bossi. A Pontida il mondo della Lega si ritrova, conclude Salvini: «Si vince uniti, un congresso per chiedere la fiducia della mia famiglia».
ITALIA. Chi si è affacciato su quel palco vista pratone dice che fa davvero specie trovarsi davanti il popolo leghista: da una parte galvanizza, dall’altra fa quasi paura.
LA MANIFESTAZIONE. Sabato 18 settembre la festa dei giovani, tra gli ospiti ministri e il governatore Stefani. Domenica sul palco Salvini, si temono defezioni.
ITALIA. Se la sinistra continua a litigare sul «come» e sul «se», e non si decide, si indebolisce da sola, pur essendo la favorita nei sondaggi.
AMMINISTRATIVE. Sfide di peso, da Treviglio a Caravaggio, ma anche Alzano, Ponte San Pietro, Cologno al Serio. Con l’autunno via alle scelte.