Traffico di cocaina in Bergamasca, arrestato 47enne: deve scontare 6 anni e un mese
LE INDAGINI. La condanna nasce dall’inchiesta che nel 2019 portò a 15 misure cautelari e allo smantellamento di un’organizzazione che riforniva la Bassa Bergamasca.
LE INDAGINI. La condanna nasce dall’inchiesta che nel 2019 portò a 15 misure cautelari e allo smantellamento di un’organizzazione che riforniva la Bassa Bergamasca.
ITALIA. C’è sempre un fatto di cronaca a fare da miccia. A Torino come altrove. Il pestaggio a martellate di un poliziotto, un episodio gravissimo e deprecabile, scuote l’opinione pubblica e riapre, puntuale, il cantiere della «sicurezza».
IL CASO. La notizia, riportata dal «Giornale di Brescia», emerge a tre anni dal decesso avvenuto nel carcere di Opera: nessuna comunicazione ufficiale, ignaro anche il suo avvocato.
LA QUESTURA. I due stavano scontando una condanna a due anni e quattro mesi di reclusione per rapina impropria: l’Ufficio di Sorveglianza di Brescia ha disposto l’espulsione alternativa alla detenzione. A gennaio sei rimpatri complessivi eseguiti dalla Questura di Bergamo.
IL BLITZ. Nella notte in via Baioni la Polizia ha fermato due persone segnalate mentre tentavano di forzare un esercizio commerciale.
IL CASO. Nella notte di venerdì 30 gennaio, la vittima sequestrata in auto. A casa di uno degli indagati c’erano 1,5 kg di marijuana.
SICUREZZA. A Treviglio identificate 53 persone e controllati quattro esercizi; un 35enne pachistano è stato denunciato per tentato furto aggravato all’Ipercoop.
IL CASO. L’episodio domenica sera 31 gennaio nella zona Trì Ploch: sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’accaduto e risalire ai malviventi, che stavano per introdursi in casa. Il cittadino rischia il ritiro del porto d’armi.
IL FURTO. Lunedì 2 febbraio in mattinata, alla riapertura dell’edificio di via Papa Giovanni XXIII dopo il weekend, il personale si è trovato l’amara sorpresa.
ARRESTATI. Il 18 novembre 2025 avevano portato via l’auto a due ventenni. Il primo arrestato subito, l’altro mercoledì 28 gennaio.
I CONTROLLI. Verifiche della Polizia di Stato e della Polizia locale nella notte del 31 gennaio: nessuna grave irregolarità sulla sicurezza, ma numerosi interventi per consumo di sostanze e ubriachezza.
IL CASO. Arrestato a Bergamo un 30enne originario di Ragusa e residente a Lallio, destinatario di custodia cautelare per un’inchiesta su traffico e spaccio di droga tra Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. L’uomo era irreperibile dal novembre del 2024.
I CONTROLLI. Prosegue il contrasto all’immigrazione irregolare: due cittadini tunisini espulsi. In azione la polizia a Ponte San Pietro e a Bergamo.
IL CASO. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i due uomini arrestati giovedì dalla Polizia di Stato.
ALZANO. Vacanza rovinata per un giovane turista spagnolo: ladro sorpreso nel B&b di Alzano e arrestato dai carabinieri.
IL CASO. Maltrattamenti ed estorsioni per ricevere denaro. Un 26enne è stato allontanato dalla casa dei genitori che subivano minacce dal giovane uomo. I comportamenti sono continuati, ora si trova in carcere.
L’ANALISI. Sei omicidi in un anno giudiziario, boom di denunce per il «codice rosso», sette morti sul lavoro e furti in aumento: in Bergamasca cresce l’allarme sicurezza, mentre il carcere di via Gleno scoppia al 189% di sovraffollamento.
IL CASO. La vicenda risale al 2021, il furto al 2015. Ora un uomo di 37 anni, nato a Bergamo, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, è stato individuato e trasferito in carcere per una pena di 3 anni e 3 mesi.
LA DECISIONE. Il provvedimento dopo ci controlli nel locale: episodi di droga, disturbo della quiete pubblica e presenza di minorenni.
IL BLITZ. La 22enne è uscita senza pagare 210 prodotti per un valore di oltre 1000 euro, mentre il complice distraeva la cassiera. L’uomo identificato grazie alla foto sul cellulare di lei.